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Il suo debutto da pilota è nel maggio del ’99, proprio sulle acque di casa, a Piacenza, dove riesce a piazzarsi 5° su 12 partecipanti: un risultato niente male, che lo sprona e lo convince a continuare. A fine stagione ottiene un meritato 4° posto nella classifica finale del Campionato Italiano. Considerato il positivo debutto agonistico, nel 2000 decide di avanzare subito in Formula 3. Le prime due gare lo costringono al ritiro per problemi meccanici, ma alla terza tappa, a Campione d’Italia, sbalordisce tutti con uno straordinario 3° posto su 23 partecipanti partendo dalla 16° posizione: è il primo podio della carriera di Gigi. Un risultato vissuto da tutto il team con grande entusiasmo, che gli dà la giusta spinta per proseguire il cammino verso la tanto agognata Formula 1. A fine anno altri ottimi risultati lo portano al 4° posto finale della classifica generale, inducendolo a ripetere il campionato l’anno successivo, per accumulare esperienza e rientrare tra i top-3, ovvero gli uomini da podio. Obiettivo centrato alla grande, con un terzo posto finale targato 2001, ad un punto dal secondo in classifica e con notevole soddisfazione di tutto il Team. Nel 2002, supportato da una squadra di Como, la breve avventura in Formula 2 lo porta ad esordire anche nel Campionato del Mondo. A causa di tre incidenti che ne fermano la corsa al podio, si classifica 5° nella classifica finale di Campionato Italiano e 15° nel Mondiale, con solo 3 presenze su 6 gare. Nel 2005 torna alla ribalta e grazie all’aiuto degli amici della DOCTOR GLASS riesce a coronare il suo sogno di esordire nel Mondiale di Formula 1 coi campioni di tutto il mondo. Nonostante due anni di assenza dai campi di gara e senza aver mai provato una barca così potente, ottiene sulle acque di Singapore, alla prima esperienza, un confortante 8° posto su 24 partecipanti ed i primi punti nella classifica generale. Una serie di problemi ed un incidente non gli permettono però di finire le ultime tre tappe del mondiale e finisce la stagione al 18° posto. Ora che l’obiettivo primario di questa breve ma intensa carriera è stato raggiunto, non resta che attendere per verificare se la dea bendata sarà sua partner verso altri ambiziosi e futuri traguardi.
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